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Collagene da bere, funzioni presunte e reali

Collagene da bere, funzioni presunte e reali

Elisir della giovinezza o bufala commerciale? Sentiamo spesso parlare dell’utilizzo del collagene per una pelle più giovane ed elastica nonchè per il benessere e la salute delle articolazioni e degli altri tessuti connettivi, ma come stanno veramente le cose?

Bere collagene può davvero essere utile, ma a patto che se ne comprendano le reali proprietà e non ci si lasci abbindolare da alcune trovate pubblicitarie che spesso decantano benefici attribuibili solamente in parte (o per niente) all’utilizzo di integratori contenenti questo macronutriente.

Noi di Biosalts vogliamo soffermarci sulle qualità del nutriente spiegandone il meccanismo d’azione e la ratio di utilizzo in alcune specifiche condizioni del nostro corpo.

Collagene: cos’è e a cosa serve

Il collagene è una proteina strutturale presente nell’organismo che agisce da “collante” tra i vari tessuti connettivi (ossa, cartilagini, muscoli, tendini, legamenti e cute).

I tessuti connettivi sono formati da due proteine fibrose, il collagene e l’elastina, composti che formano e donano alle cartilagini adeguata e necessaria resistenza ed elasticità al fine di attutire e resistere alle sollecitazioni da compressione e trazione a cui vengono sottoposte le articolazioni.

I tessuti connettivi, ricchi di proteoglicani formati da polisaccaridi (95%) e da proteine (5%), costituiscono la parte interna del muscolo, mentre il collagene rappresenta l’80% dei tessuti connettivi ed il 30% dei protidi totali presenti nel nostro corpo.

Essendo sintetizzato dall’organismo, con l’avanzare dell’età e a causa di agenti esterni in grado di alterarne la sintesi (tossine alimentari, inquinamento atmosferico, stress psicofisico, uso e abuso di alcool, farmaci da banco e tabacchi), la sua produzione diminuisce lentamente comportando perdita progressiva di elasticità dei tessuti.

Sebbene non possiamo bloccare i processi d’invecchiamento dell’organismo, esistono alcune accortezze alimentari che possono però rallentarne l’andamento.

La principale strategia alimentare riguarda come sempre il consumo di cibi ricchi di antiossidanti tipo arance, kiwi, mirtilli e crescione, e alimenti contenenti grassi salubri tipo l’olio extravergine di oliva, lo sgombro e le uova.

Fonti alimentari

Chiariamo subito che questa proteina è presente esclusivamente nei cibi di origine animale, per cui se sei vegano cerca di implementarne la sua sintesi endogena attraverso l’utilizzo di aminoacidi (glicina e prolina) e cibi ricchi di vitamine antiossidanti (vitamina C).

Le fonti più comuni sono:

  • marine, dunque da risorse ittiche;
  • bovine, da mucche, vitelli e tori;
  • suine, a partire dalla macellazione del maiale.

Negli integratori sentiamo spesso parlare di “Collagene Idrolizzato”. Per produrre questa tipologia di composto si utilizzano gli scarti della macellazione animale destinati alla tavola, le carcasse (teste, lische, ossa e cartilagini di vario tipo).

Integratori di collagene da bere, funzionano davvero?

Differentemente da sieri e creme di dubbia efficacia, i prodotti contenenti collagene da assumere per via orale, detti nutricosmetici, sembrano potenzialmente essere efficaci per il benessere della nostra pelle e non solo.

A 30 anni non possiamo sentirci vecchi, ma sotto l’aspetto fisiologico l’organismo inizia ad invecchiare davvero.

Basti pensare che tendenzialmente il nostro corpo ogni hanno riduce di circa l’1,5% la sintesi di questa proteina strutturale che, essendo ridotta in densità e, venendo meno anche in elastina e acido ialuronico, rende la pelle più sottile e rigida.

Collagene da bere e permeabilità intestinale

Un consumo costante di alimenti ricchi di collagene e importanti sali minerali e aminoacidi quali glutammina, prolina e glicina, può notevolmente giovare sul sistema immuntiario e in particolare digestivo.

Tra i super-alimenti in tal senso è consigliatissimo il brodo di ossa animali. Che sia di pesce o di bovino lo stesso infatti aiuta a produrre una risposta positiva sul tratto digestivo poichè contenente elevate quantità di collagene nativo implicato nella formazione di tessuto connettivo rigenerativo del rivestimento intestinale

Al giorno d’oggi le principali cause di malattie sono perlopiù legate ad un cattivo funzionamento del sistema digestivo che è spesso responsabile dei processi infiammatori in grado di alterare il microbioma, come ad esempio, la sindrome dell’intestino permeabile (leaky gut).

Gli individui affetti da tali malattie infiammatorie presentano un deficit di collagene e pertanto dimostrano una ridotta capacità di rigenerare il tessuto colpito.

Ecco quindi spiegata l’utilità dei supplementi di collagene da bere o in polvere che, quando assunti nell’ambito di un regime dietetico specifico e sotto supervisione medica, possono coadiuvare il trattamento farmacologico di gravi patologie come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Collagene e metabolismo

Un’ alimentazione ricca di collagene e l’eventuale assunzione di prodotti specifici possono influire positivamente sul metabolismo  aiutando i processi di sintesi muscolare. Uno degli aminoacidi presenti nella struttura protidica del collagene, la glicina, può infatti procrastinare l’invecchiamento incentivando l’ipertrofia e migliorando il recupero muscolare.

Essa è infatti nota come l'”aminoacido anti-aging” per via del suo mantenimento del tessuto muscolare magro in persone di età avanzata ed è coinvolta nella secrezione dell’ormone della crescita ed in un minore consumo delle cartilagini.

Salute del cuore e collagene

Secondo un importante articolo del “Journal of the American College of Cardiology”, il collagene è essenziale per il funzionamento del tessuto cardiaco e può essere un indicatore generale della salute dello stesso.

Perdite di tale proteina nel tessuto cardiaco possono dar luogo a mutazioni nel cuore causando indebolimento dei muscoli cardiaci che risultano più sensibili ad infarto o ictus.

Utilità degli integratori di collagene nel trattamento delle rughe

Essendo una materia protidica incompleta costituita da 18 aminoacidi essenziali su 20, la stessa viene utilizzata da parte del corpo con i medesimi meccanismi di una normale proteina.

Ciò significa che l’organismo non fa distinzione tra protidi introdotti da questa o quella fonte proteica e lo stesso dicasi per i supplementi da bere o in polvere che, proprio per questo, non verranno necessariamente utilizzati per finalità “estetiche” ma bensì saranno sfruttati in base alle necessità specifiche del corpo in termini di rigenerazione del tessuto che in quel momento ne ha più bisogno.

Non aspettarti quindi che il collagene da bere produca per forza degli effetti visibili su rughe, capelli e unghie ma piuttosto preoccupati di integrarlo, quando necessario e magari assieme all’acido ialuronico, come un normale alimento in grado di coadiuvare l’organismo nei processi correlati alla sua sintesi.

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