Nutraceutici

Spesso sentiamo parlare di nutraceutica senza però comprenderne a pieno il significato, derivante da un neologismo sincratico tra le parole “nutrizione” e “farmaceutica.

Questa tipologia di integratori alimentari, perchè a questo ci riferiamo, è rappresentata da quei principi attivi contenuti negli alimenti che possono espletare un qualche effetto benefico sul nostro corpo. Detti supplementi possono essere ottenuti tramite estrazione e processati per l’ottenimento di integratori specifici oppure come additivi alimentari.

Ma cosa sono i nutraceutici?

Generalmente contenenti estratti vegetali, alimenti o fonti microbiche, tanti supplementi alimentari commercializzati hanno dimostrato la loro ratio d’utilizzo e validità nella prevenzione delle patologie croniche nonchè nel ritardare i processi di invecchiamento.

Possiamo quindi dividerli a grandi linee in tre differenti categorie, ovvero:

  • supplementi dietetici, cioè gli integratori alimentari, complementi che apportano un quantitativo concentrato di sostanze nutritive tipo vitamine, minerali o di altro tipo, aventi effetti nutritivo e fisiologico come gli acidi grassi insaturi, gli aminoacidi e altri;
  • alimenti funzionali, pensati per permettere all’individuo di consumare alimenti concentrati in molecole utili, nei vari formati in capsule, polveri, liquidi etc. Come previsto dalla normativa dettata dal Ministero della Salute, gli stessi, per essere definiti tali, devono presentare una componente di arricchimento per mezzo di quel processo noto con il gergo di “nutrificazione”, una pratica mirata a favorire il ripristino di determinate sostanze, fino all’ottenimento dei precedenti livelli posseduti prima della lavorazione.
  • Nutraceutici veri e propri, ossia sostanze attive che possiedono proprietà terapeutiche o di prevenzione; in relazione a queste ultime, derivanti quasi esclusivamente da fonti microbiche o vegetali, sono spesso inserite nei “protocolli” per la cura di alcune patologie nonchè per contrastare lo stress ossidativo e quindi la degenerazione tissutale.