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Ginkgo Biloba: a cosa serve e come usarlo correttamente

Ginkgo Biloba: a cosa serve e come usarlo correttamente

Il Ginkgo Biloba è sicuramente uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati in fitoterapia, ne sentiamo continuamente parlare, ma sappiamo esattamente a cosa serve e come assumerlo?

Sebbene il suo utilizzo sia spesso riconducibile alle sue proprietà toniche, energizzanti e di sostegno alla salute sessuale, questa pianta medicinale possiede altre importanti caratteristiche connesse con il normale stato di benessere ma anche con il miglioramento della prestazione fisica e cognitiva.

In questo articolo ne indicheremo le virtù conosciute e non, basandoci quando possibile sulle evidenze scientifiche e sulle qualità innate dei componenti attivi presenti nella pianta.

Premessa

Il Ginkgo è una pianta, o meglio un albero antichissimo le cui origini risalgono a oltre 250 milioni di anni fa. Gli estratti di questo vegetale contengono composti attivi ritenuti responsabili della sua azione terapeutica, parliamo del terpene trilattone Bilobalide, dei Ginkgolidi A,B e C nonchè degli acidi carbossilici (Acidi Ginkolici) e di altre importanti componenti come la Procianidia, la Quercetina e l’Isoramnetina.

Ginkgo Biloba, a cosa serve

Dobbiamo ringraziare le medicine orientali tradizionali se oggi il Ginkgo Biloba viene comunemente utilizzato anche in occidente. Dapprima commercializzato come supporto fitoterapico, la moderna integrazione alimentare inserisce sempre più spesso questo estratto all’interno di molti integratori nutraceutici venduti in farmacia.

Gli estratti di Ginko sono infatti oggetto di continua sperimentazione per un vastissimo numero di patologie, alcune delle quali supportate da notevoli riscontri di efficacia terapeutica.

Tra le proprietà salutistiche più importanti attribuibili ai principi attivi della pianta, ci sarebbero:

1) MICROCIRCOLO. Sostegno al circolo sanguigno venoso, poichè il beneficio più importante che possiamo ottenere dall’assunzione di ginkgo è quello di facilitare il flusso sanguigno. L’elevata presenza di bioflavonoidi consente di ottimizzare le pareti dei vasi impedendo la formazione di gonfiori causati dalla ridotta circolazione sanguigna, perlopiù favorita dalla cellulite. Non è un caso che lo stesso venga efficacemente inserito nei prodotti nutraceutici per il microcircolo venoso.

2) FUNZIONE SESSUALE. Sebbene l’estratto non detenga proprietà curative attribuibili solamente ai farmaci, alcuni studi dimostrerebbero le capacità dello Ginkgo Biloba nel migliorare la prestazione sessuale e combattere alcuni casi specifici di impotenza e disfunzione erettile. Sicuramente già il fatto di assumere un rimedio “esterno” fa sentire l’assuntore più sicuro aiutandolo inconsciamente quando queste problematiche sono di natura psicogena, se poi a questo aggiungiamo la naturale attività migliorativa circolatoria periferica nonchè l’effetto tonico energizzante, possiamo facilmente comprendere quanto sia utile assumerlo anche in questo ambito. Come riportato in alcuni studi scientifici (fonte: Pubmed), gli effetti principali del composto derivano infatti dal metabolismo dell’ossido nitrico, un composto gassoso che viene normalmente rilasciato dall’organismo per dilatare i vasi sanguigni in condizioni di aumento della pressione sanguigna

meccanismo ossido nitrico

3) ACUFENE E UDITO. Il ginkgo biloba è utilissimo per migliorare gli acufeni, ovvero il continuo “ronzio” nelle orecchie, nonchè la funzione uditiva in generale. L’assunzione di un integratore contenente ginkgo sembrerebbe utile inoltre nelle forme vertiginose e soprattutto nei disturbi dell’equilibrio di tipo parossistico, comunemente denominati “labirintite”.

4) EMORROIDI. Il ginkgo biloba sembra essere benefico per i soggetti che soffrono di emorroidi che inducono gonfiore, dolore e sanguinamento, a causa dell’incremento della pressione sanguigna sul circolo venoso dell’ano e del retto.

5) EMICRANIA. Un recente studio ha evidenziato le qualità del ginkgolide B (componente del Ginkgo Biloba), nel trattamento preventivo dell’emicrania nonchè per ridurre l’utilizzo dei farmaci anti-emicarnici. Il ginkgo riduce la durata e la ricomparsa dei fenomeni emicranici. In un trials , pazienti che assumevano 60 mg di estratto due volte al giorno per 120gg, hanno diminuito drasticamente la frequenza del “mal di testa” passando da 3,7 a 1,2 e riducendo al contempo la lunghezza media da 40 a 17,6 minuti.

6) DEPRESSIONE E ANSIA. Alcuni studi mostrano l’efficacia dell’estratto di Ginkgo Biloba nel trattamento di ansia e depressione nei soggetti anziani e nelle donne in menopausa.

7) FUNZIONE COGNITIVA. Sebbene siano necessari studi migliori che possano confermarne l’effettiva efficacia del composto nel trattamento del morbo di Alzheimer e di altri tipi di demenza, l’estratto di foglie di Ginkgo viene spesso impiegato in queste condizioni. Secondo gli autori di alcune revisioni sistemiche, la pianta espleta effetti benefici maggiori rispetto al placebo su performance cognitive, attività della vita quotidiana e impressione clinica generica in soggetti con declino cognitivo e demenza, quando somministrata a dosi superiore ai 200mg/die per non meno di 22 settimane. Inoltre, possiederebbe attività rigenerative cerebrali stimolando il fattore neutrofico derivato dal cervello (BDNF), una proteina cerebrale essenziale per la regolazione, la crescita e la sopravvivenza delle cellule cerebrali che è di rilevante importanza per la memoria a lungo termine. Infine, prendendo spunto da uno studio pubblicato sulla rivista Cell and Molecular Biology, il ginkgo sarebbe in grado di regolare positivamente le cellule staminali neurali (NSC), stimolando la proliferazione delle stesse al fine di rigenerare completamente il cervello.

8) RIDUCE LA FORMAZIONE DI PLACCHE ARTERIOSE .Diminuendo la pressione alta, lo ginkgo favorirebbe l’eliminazione dei coaguli di sangue in tutto l’apparato cardiovascolare. Alcune evidenze hanno dimostrato che riduce la formazione delle placche arteriose negli individui ad elevato rischio cardiovascolare.

9) GESTIONE DELLO STRESS. Grazie alle proprietà tonico adattogene, l’estratto ci aiuta ad aumentare le capacità resistive dell’organismo in condizioni di prolungato stress psicofisico, magari assumendolo con altri fitoterapici come l’ ashwagandha, il ginseng siberiano, la maca peruviana oppure assieme al dipeptide aminoacidico beta alanina, se svolgiamo attività sportive di resistenza (endurance).

Esistono poi altre proprietà importanti perlopiù riconducibili alla salute di occhi e cute e al trattamento di patologie psichiatriche come la schizofrenia e nelle sindromi da deficit di attenzione e iperattività nei bambini (ADHD).

Come assumerlo ed eventuali controindicazioni

Il ginkgo biloba viene commercializzato sotto forma di integratore alimentare in capsule o compresse contenenti estratto secco di foglie o, con meno frequenza, di semi. Non è possibile stabilire una dose “standard” valida per tutti poichè, a seconda del trattamento farmacologico o condizione da coadiuvare, dosaggi e tempi di somministrazione possono variare da soggetto a soggetto.

Bada bene però che un integratore di qualità deve contenere estratto secco titolato in eterosidi di flavone di ginkgo e terpenici lattoni, al fine di espletare azione benefica sul nostro corpo.

Per quel che riguarda eventuali effetti indesiderati e interazioni, elenchiamo:

  • in caso di gravidanza e allattamento;
  • se si soffre di diabete, epilessia, convulsioni e problemi di coagulazione;
  • nei casi di allergia specifica all’estratto;
  • negli stati pre-operatori (2-4 settimane prima), in quanto potrebbe interferire con la coagulazione causando
  • emorragie;
  • se si assumono aspirine o cardioaspirine;
  • se si stanno assumendo farmaci senza aver consultato prima il medico.

Riferimenti:

  1. Pubmed, Department of Pharmacy, Pharmaceutical Biology, University of Munich, Butenandtstr. 5 -13, 81377, Munich, Germany. Ginkgo biloba extract EGb 761 increases endothelial nitric oxide production in vitro and in vivo.
  2. Pubmed, Department of Psychology, State University of New York at Buffalo, 14260. The roles of nitric oxide in sexual function of male rats.
  3. Pubmed, Headache Center, National Neurological Institute C. Besta, Via Celoria, 11, 20133, Milan, Italy.  An innovative approach for migraine prevention in young age: a preliminary study.
  4. Pubmed.  Department of Physiological and Medical Sciences, The Jerzy Kukuczka Academy of Physical Education, 40-065 Katowice, Poland . Effects of Six-Week Ginkgo biloba Supplementation on Aerobic Performance, Blood Pro/Antioxidant Balance, and Serum Brain-Derived Neurotrophic Factor in Physically Active Men.
  5. Pubmed. Wei-ling Huang,1,# Yu-xin Ma,1,# Yu-bao Fan,1 Sheng-min Lai,1 Hong-qing Liu,1 Jing Liu,1 Li Luo,1 Guo-ying Li,1 and Su-min Tian, M.D.2, Extract of Ginkgo biloba promotes neuronal regeneration in the hippocampus after exposure to acrylamide