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Ganoderma (Reishi), proprietà e controindicazioni

Ganoderma (Reishi), proprietà e controindicazioni

Negli ultimi anni l’utilizzo dei funghi medicinali ha riscontrato notevole successo tra i “naturisti” che difficilmente si affidano alle terapie allopatiche tradizionali.

Sebbene non convalidata dalla scienza ufficiale, che ha il compito di dimostrare l’effettiva efficacia e ripetibilità dell’effetto prodotto, molti individui si affidano con successo alla micoterapia al fine di promuovere un migliore stato di vitalità e benessere.

Oggi parleremo del Reishi (Ganoderma Lucidum), forse il più conosciuto tra tutti i funghi in virtù della sua continua promozione come “rimedio naturale immunomodulante ed anti-tumorale”; ma come stanno le cose? entriamo nel dettaglio.

Premessa

Il Ganoderma o Reishi deriva da due specifici funghi saprofiti (Ganoderma Rosso o Nero) che si formano sulla quercia e sul castagno.
Conosciuto in Cina con il nome di Ling Zhi, lo stesso viene utilizzato da centinaia di anni per le sue proprietà officinali, in quanto, secondo alcuni, conterrebbe sostanze attive in grado di modulare i livelli di colesterolo e glicemici ed espletare azione benefica sull’aritmia cardiaca.

Ricordiamo che il fungo intero non è commestibile ed è pertanto utilizzabile solo nella sua forma in polvere essiccata.

Cosa contiene

Il Reishi contiene oltre 150 sostanze attive ad effetto benefico che ne sostengono la validità come rimedio naturale in grado di ricoprire molteplici funzioni (elencate sotto), ciascuna delle quali attribuibile ad ogni singolo principio attivo in esso contenuto: polisaccaridi, acido oleico, acido ganoderico e pantotenico, nucletodi, ergosteroli, proteine e peptidi. Presenta inoltre tracce di micronutrienti essenziali tipo ferro, manganese, rame, potassio, calcio e germanio, nonchè vitamine del gruppo B, aminoacidi, glucosio, adenosina, mannosio.

Ganoderma, proprietà di questo portentoso fungo

Iniziamo affermando che l’estratto in polvere di Reishi è considerato un alimento adattogeno, cioè un composto in grado di sostenere il corpo nelle sue funzioni, aiutandolo ad affrontare situazioni di prolungato e intenso stress psicofisico solitamente caratterizzate da notevole sforzo fisico e mentale.

Detto questo elenchiamo alcune delle più importanti proprietà e benefici allo scopo di fornire maggiori delucidazioni sul suo possibile impiego:

Immunomodulante: La frazione polisaccaridica (FE) promette di migliorare sia l’azione immuno adattiva che quella innata incentivando la sintesi di citochine IL-1, IL-6, IL-12, IFN-g, TNF-alfa e fattori di crescita (CSFs). Alcuni studi dimostrano inoltre che il Fattore di necrosi tumorale alfa e l’IL-6 dei macrofagi è stato stimolato sia negli umani che nei ratti di laboratorio.
Solitamente l’assunzione di Reishi consente una completa modulazione del sistema immunitario con riassetto di un corretto equilibrio Th1/Th2, effetto che permetterebbe di contrastare l’infiammazione ottenendo benefici nel combattere le allergie.

Antiallergico: questo effetto è mediato dall’azione sinergica di due molecole fondamentali presenti nel fungo, i beta glucani e l’acido ganoderico.
Come accennato in precedenza, i beta glucani favoriscono il riequilibrio del sistema immunitario bilanciando Th1 e Th2 mentre l’acido ganoderico agisce come antistaminico diretto. Quindi duplice azione, ripristino dell’equilibrio perduto in seguito a sensibilizzazione allergica e riduzione immediata della risposta immunitaria istaminica causa della sintomatologia allergica.

Adattogeno: possiede principi attivi che migliorano l’equilibrio psicofisico e muscolo-scheletrico contrastando astenia, stress e debolezza.

Antipertensivo: il Ganoderma mima la funzione dei farmaci inibitori-Ace (enzima trasformante l’angiotensina) modulando il sistema simpatico renale e riducendo la pressione sanguigna.

Stimolatore metabolico: coadiuva la conversione degli alimenti in energia tramite la funzione del complesso vitaminico B e di altri composti che possono inoltre essere utili nelle diete dimagranti.

Proprietà cardiovascolari: tra le caratteristiche del Reishi troviamo quelle ipocolesterolemizzanti naturali e di controllo della pressione sanguigna

Ipoglicemizzante e dimagrante: questo fungo può favorire la riduzione della glicemia in caso di diabete di tipo 2 (non insulino-dipendente), tramite l’azione dei ganoderani (A,B e C), composti che incentivano la secrezione insulinica facilitando di conseguenza l’ingresso del glucosio nelle cellule.

Antitrombotico: la presenza dei nucleosidi (adenosine e guanosine) consente una migliore fludificazione del sangue svolgendo al contempo funzione anti-aggregante.

Alleato dei capelli: l’utilizzo costante di integratori alimentari contenenti estratto standardizzato di Reishi sembrerebbe agire sull’alopecia contrastando le conversioni delll’ormone testosterone in diidrotestosterone (DHT), quest’ultimo responsabile dell’alopecia androgenetica (AGA).

Controindicazioni e avvertenze del Ganoderma

Il Reishi è in grado di ridurre la pressione sanguigna e, quando assunto a dosaggio elevato, rallentare la coagulazione del sangue. Ciò potrebbe incrementare gli effetti dei farmaci ipertensivi, anticoagulanti e antiaggreganti, ed è controindicato per chi soffre di trombocitopenia e disturbi emorragici.

Non assumere prodotti contenenti Reishi a ridosso di un intervento chirurgico programmato o nei casi di pressione bassa. Sebbene non ci siano prove sufficienti in grado di stabilirne la sua tossicità, non assumerlo neanche in gravidanza e durante l’allattamento.

Per coloro che sono allergici alle muffe e presentano concomitanti difetti della metilazione, l’assunzione di Reishi non è indicata perchè potrebbe potenzialmente contenere micotossine.

Integratori di Ganoderma, quando e come utilizzarli

A seconda dell’effetto benefico a cui siamo maggiormente interessati è possibile assumere supplementi in capsule di ganoderma per coadiuvare il nostro normale stato di benessere.

Come sempre il buon senso ci consiglia però di non eccedere le dosi riportate sulle etichette nutrizionali per non sperimentare problemi gastrointestinali e di altro tipo.

Dosi giornaliere indicative vanno dai 600mg al grammo suddivise in una o due assunzioni separate. Per essere efficace, un supplemento di Reishi qualitativo dovrebbe contenere una titolazione in polisaccaridi non inferiore al 30%.

Infine possiamo optare per alcune sinergie nutrizionali prevedenti la concomitante assunzione di Ganoderma e altre sostanze aventi proprietà antiossidanti come l’acido alfa lipoico ed il coenzima Q10 oppure ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti come Berberina monacolina K

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